New York : dove dormire

American pillowsDormire. E’ la voce che incide di più quando si viaggia e per la maggior parte del tempo siamo ad occhi chiusi ….

D’altra parte la scelta dell’hotel condiziona tutto un viaggio, così come una buona giornata inizia con un buon sonno la sera prima.
E’ la nostra casa per qualche giorno e il punto di riferimento dei nostri spostamenti in una nuova città.

Per questo ti consiglio di scegliere bene la posizione prima ancora della categoria: una base deve essere comoda, confortevole e facile da raggiungere.
Secondo questa logica ecco alcuni boutique hotel e diversi altri “primo prezzo” in posizione strategica per vivere la grande mela.
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Barcellona : al ristorante

totò La nostra lingua è amata in tutto il mondo ed è considerata, musicale, bella e affascinante. Se non chè la parliamo solo noi.

Gli italiani non sono mai stati a loro agio con le lingue, e così all’estero ci dobbiamo inventare, di volta in volta un modo di comunicare: si fa ricorso al latino, si usano le mani etc.

In Spagna è tradizione aggiungere le esse alle parole.

Più o meno funziona, tranne che al ristorante dove i termini usati possono essere molto diversi e se non ci sono le foto nel menù…

Ma stavolta c’è una soluzione!
Ecco un prezioso bignami della ristorazione che ti permetterà di cavartela brillantemente – ordinare primo secondo e caffè – senza alcuna esitazione o imbarazzo.

Poi se non ti ricordi qualche parola, sai già cosa fare…

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Barcellona : dove mangiare

paella

Come nel resto della Spagna, si mangia più tardi rispetto agli orari italiani. Di solito si pranza fra le 14.00 e le 16.00 e si cena a partire dalle 21.30.

Questo non significa che se avete fame non trovate aperto. Semplicemtente che prima di questi orari nei ristoranti della città troverete solo turisti.

Ci sono centinaia di ristoranti aperti ad ogni ora del giorno e della notte e paragonati ai ristoranti italiani i prezzi non sono eccessivi.

Tutti i ristoranti sono obbligati per legge ad avere un menù a costo fisso che di solito consiste in un antipasto, un primo piatto, desset, pane e acqua o sangria. 

Ma se sei un buongustaio sappi che Barcellona è una delle città al mondo con la maggiore concentrazione di stelle Michelin. C’è da divertirsi..

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New York : dove mangiare

 pasta 
“Com’è andata? …  Abbiamo mangiato benissimo!”  

E’ una delle risposte più comuni al ritorno da un viaggio.   
Siamo diventati cosmopoliti - viaggiamo di più e parliamo inglese un pò meglio – ma sotto sotto la paura di “patire” la fame all’estero rimane lì, latente.

Non c’è niente da fare, siamo italiani e siamo abituati bene…

Se stai meditando di contrabbandare in valigia formette e salamelle per non rischiare di tornare denutrito – come Totò e Peppino – voglio tranquillizzarti.

Ecco un manuale di sopravvivenza per la Grande Mela, la patria del famigerati fast food, del ketchup e della coca cola.

(ps: solo qualche anno fà sono partito con 3 kg di De Cecco, i pomodori pelati, l’olio d’oliva, tre teste d’aglio, il basilico, il parmigiano, due bottiglie di chianti…)   

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Barcellona : Bar & Tapas

tapas Cosa sono le tapas?
Sono degli stuzzichini che in Spagna imbadiscono i banconi di quasi tutti i bar. Chiamati anche pinchos o banderillas, sono nate per accompagnare un bicchiere di vino o di birra.

E andare da un bar all’altro per bere e “stuzzicare” è diventata una piacevole abitudine in tutta la Spagna…
Tutto è cominciato con una fetta di pane messa a coperchio sul bicchiere per proteggerlo da insetti e mosche…
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