Barcellona : cosa vedere

Inizia oggi una serie a puntate sulla mitica capitale della Catalogna. Ogni lunedì i consigli del Regista sul meglio da fare, vedere, mangiare, dormire e comprare nelle più belle città del mondo.
E iniziamo con le informazioni classiche, quelle che non passano mai di moda.
Questa settimana: le visite da non perdere…
SAGRADA FAMILIA
Il “tempio espiatorio attorno al quale è costruita l’anima di Barcellona”, come ripete Josep Maria Subirachs, lo sculture che ha realizzato l’iperbolica Fachada de la Pasion, è l’edificio più noto della città, visitato ogni anno da circa tre milioni di persone
TORRE AGBAR
Inaugurata nel settembre del 2004, è subito diventata uno dei simboli di Barcellona: la si vede sia arrivando dal mare con la nave, sia dall’aereo. Progettata dal francese Jean Nouvel e dal madrileno Fermin Vázquez, sembra un proiettile (ma c’è anche chi ci vede una supposta, un vibratore o un grande geyser) d’acciaio e cristallo.

LE CASE DI GAUDÍ
Casa Milà (La Pedrera), costruita con colonne e archi a parabola, senza muri portanti, è un capolavoro di Gaudí. Nel sottotetto c’è l’Espai Gaudí, un’esposizione permanente. Visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 20.

Casa Batlò Josep Batlló un ricco Aristocratico di Barcellona nel 19004 commissionò a Gaudí l’incarico di ristrutturare la sua casa, i piani più bassi sarebbero stati abitati dal proprietario ed i piani più alti sarebbero stati affittati. Dopo il lavoro di Gaudi terminato nel1906 la casa apparve notevolmente cambiata: La parte bassa della facciata fu interamente decorata con “motivi ossei” che fanno sembrare l’intera facciata un enorme fossile. Il tetto è simile alla superficie squamosa di un rettile. La costruzione culmina in una torretta che reca il segno distintivo di Gaudi.

LA RAMBLA
È il viale più noto di Barcellona, incredibilmente animato a qualsiasi ora: La Rambla inizia a Plaça Catalunya e finisce dove c’è il monumento dedicato a Cristoforo Colombo, dividendo i due quartieri più tradizionali, Barri Gotic e Raval.
A metà c’è La Boquería, il mercato più caratteristico della città; mentre a una delle estremità, poco prima di arrivare a Plaça Catalunya, c’è la Font de Canaletes, dove i tifosi del Barça festeggiano le vittorie della loro squadra: una leggenda dice che le sue acque sono magiche, chi le beve tornerà a Barcellona.
AQUÀRIUM DE BARCELONA
Si ha la sensazione di essere sommersi e circondati da migliaia di pesci e da grandi squali.
Da non perdere Explora!, uno spazio interattivo per osservare, sentire, toccare e scoprire. Sempre aperto dalle 9,30 alle 21.
PALAU DE LA MÚSICA CATALANA
Assieme a la Pedrera, è l’opera più importante del modernismo. Fu costruito tra il 1905 e il 1908 da Domènech i Montaner (quindi quest’anno celebra i cento anni) e il suo interno è davvero sorprendente. Apre dalle 10 alle 15,30, salvo i giorni di concerto.

CAMP NOU
È lo stadio del Barça, squadra-mito considerata uno dei simboli più forti dell’identità catalana. Costruito nel 1957 su progetto di Francesc Mitjans, ha una capienza di 109.000 spettatori e occupa una superficie di 28.000 metri quadrati.
Al suo interno ci sono un museo e un grande negozio di articoli sportivi, che sono aperti dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18,15 e la domenica dalle 10 alle 13,45.

MACBA
Il Museu d’Art Contemporani de Barcelona è uno dei simboli della rinascita del quartiere del Raval (malfamato fino a pochi anni fa). Accoglie le ultime tendenze dell’arte catalana e internazionale. Apre dalle 11 alle 19,30, la domenica fino alle 15, chiuso il martedì.

MUSEO PICASSO
Le opere più rappresentative degli anni giovanili del pittore di Malaga, con particolare attenzione al periodo rosa e a quello azzurro.
Notevole pure la sezione dedicata all’opera grafica di Picasso.
Apre dalle 10 alle 20, la domenica fino alle 15, chiuso lunedì.

MUSEU D’HISTÒRIA DE CATALUNYA
Nei vecchi magazzini generali del porto, propone un percorso interattivo che va dalla preistoria ai giorni nostri.
Apre dalle 10 alle 19, la domenica fino alle 14,30, chiuso lunedì.
MUSEU MARITIM
Uno dei più importanti musei marittimi del mondo, con esposizioni permanenti e temporanee. Tutti i giorni dalle 10 alle 20.
FUNDACIÓ JOAN MIRÓ
Una collezione di 225 dipinti, 150 sculture, circa 5.000 disegni e tutte le opere grafiche di Miró, che con Dalì è il più famoso artista catalano. Apre dalle 10 alle 19, la domenica fino alle 14,30, chiuso lunedì.

PARC GÜELL
Altro ambizioso progetto di Gaudí rimasto incompiuto: è una città-giardino su diversi livelli collegati da percorsi a serpentina. Il suo “drago” è amatissimo dai barcellonesi. Apre dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito.

MUSEU OLIMPIC DE L’ESPORT
Inaugurato recentemente, vuole essere una finestra aperta su tutti gli sport e sulla storia delle Olimpiadi. Molto divertente, specie per i ragazzini. Apre dalle 10 alle 18
Appuntamento tra due settimane (il 22 giugno 09) con Barcellona nightlife
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