Miami : cosa vedere
Un tempo Miami era ironicamente soprannominata “la sala d’attesa del paradiso”, per la massiccia presenza di ultraottantenni tra i suoi frequentatori abituali.
Si sono però aggiunti nel tempo stilisti di moda, modelle in bikini ed emigrati cubani, e oggi attira milioni di turisti che vengono proprio per quel particolare “sapore” latino americano che influenza la lingua, la musica, la politica e in definitiva il modo di vivere.
Miglia e miglia di sale e sabbia come luogo di incontro per gente proveniente da ogni angolo del mondo.
È la sede dei più grandi business latino americani ed è una delle capitali della moda negli Stati Uniti. E le luci al neon non si spengono mai.

Ocean Drive è la via simbolo di South Beach.
I suoi alberghi art déco, i bar, i ristoranti, i club, i negozi sono sempre pieni di bella gente che si mischia a una folla di turisti e curiosi. Ci si va per guardare o farsi vedere.
E fino a tarda notte la movida non si placa.

Casa Casuarina
1114 Ocean Drive (SoBe)
Questa bella casa costruita negli anni Trenta fu acquistata negli Ottanta da Gianni Versace, che la trasformò in un gioiellino di stile e glamour.
È anche grazie al suo impegno se Miami è tornata a essere una città super-cool.
Ironia della sorte, nel ‘97 Versace fu assassinato proprio di fronte alla sua villa.
Che da quel momento è diventata un luogo di pellegrinaggio per i turisti:
pare sia irresistibile farsi fotografare qui davanti.

Española Way
Una delle strade più tipiche di South Beach: è caratterizzata da una serie di case molto colorate costruite negli anni Venti in tipico stile spagnolo.
Uno degli edifici più belli è il Clay Hotel, un tempo residenza del musicista cubano Desi Arnaz e poi un casinò gestito da Al Capone.

Art Center
South Florida 924 Lincoln Rd. (SoBe) tel. 305-6748278
In una serie di luminosi loft lavorano una sessantina di giovani scultori, pittori e graffitisti. L’accesso è libero.

Bass Museum of Art
2121 Park Ave. (SoBe) tel. 305-6737530
Questo edificio déco fu costruito nel 1930 per ospitare la biblioteca e il centro d’arte cittadino. Divenne un museo nel ‘64, quando John e Johanna Bass donarono la propria collezione privata, composta soprattutto di quadri europei, sculture e tessuti dal XV al XVII secolo. Aperto dal martedì alla domenica. Ingresso $ 8.

Jungle Island
Parrot Junles Trail, off I-395/McArthur Causeway Tel. 305-6667834
Qui la jungla è un optional: un parco-divertimenti molto americano su Watson Island.
Al massimo va bene per chi ha bimbi piccoli e non sa come farli svagare.
Ingresso $ 27,95 più $ 6 per il parcheggio.

Adrienne Arsht Center for the Performing
1300 Biscayne Blvd. (Downtown) tel. 305-9496722
Un complesso artistico molto scenografico, anche dall’esterno: lo ha disegnato l’archistar Cesar Pelli. I due edifici principali ospitano la Ziff Ballet Opera House e la Knight Concert Hall.

Miami Art Museum
101 W Flagler St. (Downtown) tel. 305-3753000
Ospita mostre temporanee di arte contemporanea. Nel 2010 il MAM si sposterà in una nuova sede al Bicentennial Park, di fronte al mare. Ingresso $ 5, gratuito la domenica.

Wynwood & The district Design
Sono le ultime due aree di Miami Downtown recuperate e destinate all’arte: c’è una grande concentrazione di gallerie d’arte e negozi di design. Meritano una visita il Bacardi Building, il MoCA, la Purvis Young Gallery, la Rubell Family Art Collection, la Living Room, il Buick Building e la Bernice Steinbaum Gallery. Di sera in zona sono attivi diversi club.

Little Havana
I nove kmq attorno a Calle Ocho sono la seconda patria dei circa 600.000 esuli cubani, che hanno portato a Miami la loro musica, la loro religione, il loro cibo e il loro sistema di vita.
Bella la visita alla Fabbrica di sigari El Crédito (1106 SW 8a Street, tel. 305-8584162), fondata a La Havana nel 1907 e trasferita a Miami nel 1968.
Interessante anche il Museo Cubano delle Americhe (1300 SW 12a Avenue, tel. 305-8588006) con la sua collezione permanente di artisti cubani locali e le sue mostre.

Miami Seaquarium
4400 Rickenbacker Causeway (in direzione Key Biscayne) tel. 305-3615705
Un enorme parco acquatico in cui si torna bambini, assistendo ai giochi dei delfini, dell’otaria e dell’orca. Ci sono anche trichechi, squali e una palude di mangrovie.
Apre tutti i giorni dalle 9,30 alle 18. Ingresso $ 31,95.

Coral Gables
Uno dei quartieri più chic di Miami, quasi una cittadina a se stante, progettato negli anni Venti da George Merrick e caratterizzato da case eleganti e bellissime.
Uno dei fiori all’occhiello è il Biltmore Hotel. Ma meritano una visita anche la Venetian Pool, secondo molti la piscina pubblica più bella del mondo, e il Fairchild Tropical Gardens, un grandissimo giardino tropicale fondato nel 1938.

Le Everglades
C’è un’area, a sud-ovest di Miami, caratterizzata da basse paludi e da una flora e una fauna assolutamente straordinarie. Il fulcro è il Parco nazionale delle Everglades che con i suoi 566.580 ettari copre un quinto dell’intera area.
L’entrata principale sul lato est, cioè arrivando da Miami, è a 16 km a ovest di Florida City.
Il personale del parco vi aiuterà a pianificare la vostra visita.
Volendo, si possono noleggiare barche e canoe.

Key West
È la città più a sud degli Stati Uniti continentali: ci si arriva percorrendo la US 1 e dista 160 miglia da Miami. In auto, calcola 3 ore abbondanti di viaggio, anche perché lungo la strada è bello guardarsi intorno e godersi il panorama.
Una volta giunti a destinazione, ci si rende conto che qui il ritmo di vita è molto rilassato.
La cosa più interessante da vedere è la casa in cui Hemingway abitò dal 1931 al 1940 (907 Withehead Street, tel. 305-2941575), scrivendoci diversi romanzi, anche se soltanto uno, Avere e non avere, è ambientato a Key West.
Ora è stata trasformata in una casa-museo: si possono osservare da vicino la biblioteca, souvenir di viaggio e la mitica sedia a sdraio che usava per rilassarsi.
Apre tutti i giorni dalle 9 alle 17. Ingresso $ 10.




