il Mistero delle Penisole
All’inizio siamo come isole.
Soli in mezzo al mare guardiamo l’orizzonte sognando avventura, sirene e tesori.
E allora diventiamo marinai.
Salpiamo per conoscere altri paesi, esplorare gli oceani e scoprire il nostro destino.
Poi qualcuno un giorno sbarca e capisce che il mare l’ha portato infine ad una meta.
Ha trovato il suo porto sicuro e si ferma lì.
Costruisce una casa e le reti da pesca diventano un lavoro
Altri invece continuano, sempre alla ricerca nel misterioso mare.
Scoprono altre terre, tracciano nuove rotte ma smettono di pensare ad una meta.
Sono in mare da troppo tempo.
Spiegare le vele e seguire le stelle è adesso l’unico modo di sentirsi vivi.
Ormai navigano per navigare
Da terra ogni tanto qualcuno si ferma a guardare l’orizzonte e ripensa con nostalgia a quand’era marinaio
A quando era libero come il vento, e tutte le scelte erano ancora possibili …
Dal mare gli eterni vagabondi guardano le luci nelle case sulla costa e lì, in un momento, ricordano che un tempo anche loro avevano una meta …
Questo è il mistero del mare che trasforma le isole in marinai e poi le case e le reti in isole
Questo è il destino degli uomini che in mezzo alla tempesta cercano la terra e una volta sbarcati invidiano le vele sospinte dal vento
Non sono forse le penisole l’unica risposta?
Circondate dal mare eppure terraferma, come navi incomplete che rimandano all’infinito il momento di salpare …
Corteggiate dalle onde nelle baie tranquille, sferzate da vento e spuma sui promontori,
le penisole sono l’ultima magia possibile, l’unico luogo in cui vivere tra terra e mare
Misteriose come il mare sono le donne, le nostre penisole.
Lì inebriano profumi e ti avvolge una musica marina
Federico
