Massaggi in aeroporto
Una attesa in aeroporto può diventare un piacere?
Adesso si e bastano dieci minuti. Bastano per regalarsi un paio di mani perfette al Ten Minutes Manicure aperto preso il nuovo terminal American Airlines, al JFK di New York.
A Mumbai o Singapore, invece, ci sono gli specialisti di riflessologia e massaggio cranio-sacrale, per ridare vigore a chi trascorre molte ore su un aereo ed è costretto a lunghi stop over.
Chi arriva a Singapore dall’Australia, in attesa di imbarcarsi per l’Europa, può salire di un piano il terminal per le coincidenze al Changi Airport ed entrare in un centro di relax tutto orientale: atmosfera ovattata, estrema privacy, accoglienza e cortesia al top.

Ma il primato va a Madrid Barajas, dove già nel 2006, al terminal 4, NH Hotels aprì due centri benessere Elysium Travel & Beauty Spa.
Uno accanto ai banchi di check in, l’altro vicino alla lounge vip di Iberia.
E la prima domanda è: “quanto tempo ha a disposizione?”
Si, perché la carta dei trattamenti varia secondo l’attesa: ci sono massaggi da 25 minuti a 2 ore e, per chi ha più tempo, bar per inalazioni di ossigeno e idromassaggio per due persone con luci soffuse, sauna e bagno turco.
Se a Vienna Austrian Airlines ha abbinato l’aromaterapia delle lounge business al trattamento da continuare in volo con i cofanetti “Sky spa” all’aloe e balsami al cocco, nel resto d’Europa è tutto un fiorire di spa aeroportuali.
L’ultima è nata all’aeroporto Schiphol di Amsterdam, ormai una vera e propria cittadella collegata al centro anche da piste ciclabili.
Già noto per il casinò e la mostra permanente del Rijksmuseum, lo scalo ha inaugurato il wellness centre XpresSpa.
Al primo piano nella departure lounge 2, è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20.

A Helsinki, invece, Finnair inaugurerà fra qualche mese uno spazio benessere di 1500 mq, adiacente alla lounge dedicata ai passeggeri in transito verso Europa e Asia.
Al Charles de Gaulle di Parigi Be Relax, leader mondiale dell’airport wellness è presente con 14 punti nei vari terminal. La novità del momento è il “massaggio sensuale agli oli di lavanda e arancio”.

Mentre a Dubai e in altri 18 aeroporti nel mondo Emirates ha investito 36,5 miliardi di dollari (oltre 23 milioni di euro) per ridisegnare le lounge introducendo ottomila poltrone massaggianti.
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anche una pausa piacevole in aeroporto?
Fonte: DOVE
